Creati un rituale per parlare l’inglese molto bene!

In quale stato mentale sei quando impari l’inglese? E in quale stato mentale sei quando lo parli?

state dependent learning640

Immagina questa situazione: sei a casa tua, più o meno spaparanzato (spaparanzata) sul tuo divano, sul tuo letto oppure alla tua scrivania; sei rilassato (rilassata), pensi a quanto sia bello imparare l’inglese (non è vero?:-) e poi ti metti a studiarlo per un pochino. Mentre lo studi sei a tuo agio, magari con una bella bibita che sorseggi. Immagina ora un’altra situazione: ti trovi a dover parlare all’improvviso in lingua inglese, magari in una situazione di lavoro importante , oppure, caso estremo, devi aiutare una persona – che parla solo l’inglese! – che è caduta e devi calmarla finché non arriva l’ambulanza. Com’è il tuo stato d’animo in queste due situazioni? Immagino che sia un pochino diverso, non è vero?

Se, come credo,  il tuo stato mentale è molto diverso in queste due situazioni, molto probabilmente non  ti sarà facile ricordare le parole ed espressioni utili per affrontare al meglio la situazione reale che incontri. Che ne pensi?

Nel mio ultimo articolo ti ho parlato brevemente dell’apprendimento dipendente dallo stato (state dependent learning) e di come puoi ovviare a questo aggiungendo nuovi strati al tuo apprendimento. Lo hai letto [o ascoltato], vero? 😉

In questo articolo, invece ti voglio parlare (anche) degli atleti e dei loro rituali. Perché te ne voglio parlare? Continua  a leggere se sei curioso, curiosa, di scoprirlo [continua ad ascoltare se stai ascoltando].

Hai mai visto in tv oppure allo stadio quegli atleti che si mettono a fare delle cose che dall’esterno possono sembrare davvero bizzarre? Facendo una ricerca su Google si scopre che: “nel rugby e nel calcio, per esempio, molti giocatori pretendono di avere sempre lo stesso posto negli spogliatoi. Per non parlare di chi vuole solo ed esclusivamente il solito numero. Ai tempi di quando giocava nell’Inter, si racconta che Bobo Vieri indossava sempre le stesse scarpette con le quali aveva segnato la domenica precedente. Che dire del grande Giovanni Trapattoni, che quando allenava la nazionale di calcio Italiana usava versare sul terreno di gioco una bottiglietta di acqua santa?” (La fonte è qui!)

Secondo te possono essere utili questi rituali? Che ne pensi?

Qualunque sia la tua opinione – e per me la tua opinione è importante, che sia chiaro! – lascia che ti dica cosa ne penso io.

Se un atleta ha avuto un’ottima prestazione compiendo un determinato rituale, allora ripeterlo all’inizio di un incontro, potrebbe aiutarlo a rientrare in quello stato mentale, a rientrare nella “zona” mentale che gli (ri)permetterà di avere delle ottime prestazioni. Se invece facendo il rituale, la prestazione è scarsa, allora attenzione, ripetendolo, molto probabilmente non riuscirà ad avere una prestazione ottimale – probabilmente otterrebbe un qualcosa di analogo ad un collasso di ancore (di cui ho già parlato qui).

Se ti ricordi cosa hai letto all’inzio di quest’articolo (te lo ricordi, vero?:-), allora sarai d’accordo con me che se riesci a ricreare lo stesso stato mentale quando impari l’inglese (o quando semplicemente lo leggi o lo ascolti per piacere) e quando poi lo parli in una situazione reale, allora avrai vita facile con l’inglese (e con ogni altra cosa a cui tu vuoi applicare questo principio!).

Tieni presente che tutto quanto ti ho detto a proposito dell’aggiunta degli strati all’apprendimento, conta ancora! Perciò, potresti generalizzare l’apprendimento aggiungendo degli ulteriori modi di essere esposto allo stesso materiale… In aggiunta a questo puoi crearti un rituale, oppure una di quelle che in PNL si chiama ancora (ho già parlato di questo tema all’interno di Risveglia il tuo inglese e in un altro articolo).

Ma come puoi crearti un rituale speciale per accedere allo stesso stato mentale e quindi ricordarti ciò che ti devi ricordare?

In un’infinità di modi!!!

Di seguito te ne propongo tre, i primi che mi vengono in mente! 😉

1) Creati una nuova identità! Una delle cose che mi piace fare quando insegno la lingua italiana agli stranieri è quella di creare una nuova identità, tutta italiana, con nome, cognome, città di origine, indirizzo, professione ed età tutti italiani! Perché? Per diversi motivi. Tu che cosa pensi? Perché potrebbe essere utile a te, che stai imparando l’inglese e lo parli sempre meglio giorno dopo giorno, crearti una nuova identità tutta inglese, americana o australiana? Perché prima di tutto ti scapperebbe un sorriso ogni volta che ti sentiresti chiamare con il nome di John, oppure di Julie se sei una donna, e sorridere (o meglio ancora ridere) crea già un ottimo stato mentale per l’apprendimento e per le prestazioni. In secondo luogo ti immedesimeresti con una persona che già parla l’inglese molto bene. Dopotutto saresti – sei! – una persona che è nata e vissuta in un Paese dove si parla l’inglese e l’inglese sarebbe – è! – la tua madrelingua! In terzo luogo ti aiuterebbe a rilassarti quando commetti degli errori, perché non sarebbe Alberto, o Francesca – Come ti chiami? – a commetterli, ma sarebbe John, oppure Julie – o qualunque altro nome tu abbia scelto per la tua nuova identità inglese. All’inizio magari ti costerà un po’ ricordarti i dettagli della tua identità, poi farlo sarà sempre più facile e veloce. E quello che consiglio ai miei studenti è di richiamare velocemente questa nuova identità nella propria mente, sia quando studiano la lingua, sia quando la devono parlare; e un altro motivo per cui lo faccio (e lo faceva anche Lozanov nei suoi corsi suggestopedici) è che in questo modo avranno un piccolo e divertente rituale per accedere al giusto stato mentale per imparare e per parlare la lingua. Ovviamente in un momento successivo si può fare un altro gioco, quello dell’integrazione delle identità, ma questa è un altra storia;-)

2) Il tuo posto speciale e quando sei al tuo meglio! Un altro modo per crearti il tuo personalissimo rituale, potrebbe essere quello di crearti un posto mentale speciale al quale accedere per rilassarti prima di imparare l’inglese e poi quando devi parlarlo. Ovviamente all’inizio potrà volerci un pochino, ma con la pratica potrai essere sempre più veloce. E ciò che conta è che puoi farlo nella tua mente, senza che nessuno ti noti. Come puoi farlo? Per scoprirlo, ti basta seguire la seconda lezione del corso Awaken Your English, intitolata “Il tuo posto speciale“! Un altra lezione utile per parlare l’inglese molto bene è quella che ti aiuta ad accedere al te stesso al tuo meglio! E questo puoi farlo grazie alla terza lezione del corso Awaken your English, intitolata “When you are at your best!”

3) Ancora il tuo naso all’odore del successo! In alternativa potresti crearti… un’ancora nasale, ma farlo potrebbe essere leggermente più complicato dei metodi che hai trovato qui sopra. In un bellissimo libro in cui si parla di ginnastica per la mente ( Fitness per la mente, di Katz e Rubin) si suggerisce di creare un’associazione tra uno specifico odore e uno specifico luogo…E ripensando a quanto letto su quel libro, mi è venuto in mente, perché non creare un’associazione tra uno specifico odore e uno stato mentalelo stato mentale in cui tu parli l’inglese molto bene? Gli autori suggeriscono di crearsi dei barattolini con dei cubetti di spugna in cui avrai versato qualche goccia di olio essenziale profumato (limone, lavanda, vaniglia, ecc.). Magari prima di studiare e prima di parlare l’inglese molto bene, potresti annusare lo stesso profumo, che ne dici? 😉

Ora, io non so quale di questi tre metodi sia il più pratico per te, ma ritengo che avere degli stati mentali facilmente accessibili sia molto utile per parlare l’inglese molto bene ( e anche per tante altre cose nella vita), perciò ti suggerisco vivamente di creare dei rituali (più semplici e pratici sono e meglio è) che ti permettano di far fruttare al meglio la tua piacevole esperienza di apprendimento della lingua inglese. Cosa  aspetti? Perché non metti in pratica uno degli espedienti di cui ti ho appena parlato? Oppure, perché non ne crei  uno tutto tuo e poi me lo fai sapere? Te ne sarei molto grato! E avresti contribuito alla mia, e soprattutto, alla tua crescita personale!

-Ciao da Antonio

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Consigli e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Creati un rituale per parlare l’inglese molto bene!

  1. Pingback: Create a ritual to speak Italian very well! | Speak Italian Magically!

  2. Pingback: Rilassati e goditi il viaggio, mentre impari l’inglese! | Awaken your English! Risveglia il tuo inglese! Allena mentalmente il tuo inglese ora!

  3. Pingback: Condividi la tua esperienza per migliorare con le lingue straniere! | Awaken your English! Risveglia il tuo inglese! Allena mentalmente il tuo inglese ora!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...