Puoi parlare l’inglese come un madrelingua?

Iniziamo la nostra vita con il mondo che si presenta così com’è. Qualcuno – i nostri genitori, insegnanti, analisti – ci ipnotizzano a vedere il mondo e a costruirlo nel modo “giusto”. Questi etichettano il mondo, gli danno dei nomi  e danno voce agli esseri e agli eventi  in esso, così che dopo non possiamo leggere il mondo in nessun altro linguaggio o sentirlo che ci dice altre cose.
Il compito è quello di spezzare l’incantesimo ipnotico, così che noi possiamo diventare in grado di ascoltare [undeaf] in grado di vedere [unblind] e  multilingue, permettendo così al mondo di parlarci con nuove voci e scrivere tutto il suo possibile significato nel libro della nostra esistenza. Fai attenzione alla tua scelta di ipnotisti.

– Sidney Jourard

beliefs

A volte crediamo – anch’io – che alcune cose debbano essere in un certo modo e che non possano mai cambiare, o essere diversamente. L’altro ieri  una mia cara amica mi ha detto che lei è lenta ad imparare le lingue e che le ci vorrà molto tempo per imparare la nuova lingua straniera a cui si sta avvicinando, così come è stato in passato per l’inglese (che studia da molti anni)…. Al che mi è venuta qualche idea che scrivo qui di seguito, ma prima lascia che ti chieda… E tu? Credi di poter parlare l’inglese molto bene e nel più breve tempo possibile?

O ancora, credi di poter parlare l’inglese come un madrelingua? Probabilmente in questo momento starai pensando che è impossibile perché….non sei più un bambino (o una bambina), perché non hai tempo oppure un miliardo di altre giustificazioni (o scuse?) , più o meno valide. Qualunque risposta tu abbia dato, positiva o negativa che sia, hai dato una risposta basata sulle tue convinzioni. Se hai letto bene il brano di Sidney Jourard qui sopra [se lo hai ascoltato bene], sarai d’accordo con me che forse quello in cui crediamo può dipendere da qualcun altro – i nostri genitori, gli insegnanti, gli analisti o le persone che ci sono accanto nella vita di tutti i giorni o che ci erano accanto quando eravamo nella nostra infanzia – che ci hanno “ipnotizzati” a credere che noi abbiamo dei limiti, che qualcosa sia possibile e qualcos’altro sia impossibile.

Diceva Henry Ford: “Sia che tu creda di riuscire  oppure che tu non ci creda, hai sempre ragione.” Se tu credi che una cosa sia possibile, allora farai tutto ciò che è in tuo potere per far sì che diventi la tua realtà, se invece credi che una cosa non sia per nulla possibile, forse non farai nemmeno il piccolo passo che potrebbe aiutarti a raggiungere uno dei tuoi sogni, come quello di parlare l’inglese molto bene. E la cosa di cui forse non sei consapevole è che le convinzioni che stanno dietro alle tue azioni possono dipendere dall’esterno e non da te stesso, da te stessa.

Wright_Brothers_Flyer

La storia umana è piena di fatti, oggetti, azioni che fino a poco tempo prima si ritenevano impossibili, e che invece poi sono diventate realtà.  Prendi ad esempio i fratelli Wright, due venditori di biciclette che sfindando la legge di gravità inventarono l’aeroplano. Se loro non avessero creduto che fosse possibile volare, probabilmente il 17 dicembre del 1903 Wilbur Wright non avrebbe volato e la storia oggi sarebbe stata diversa. Ma i due fratelli ci hanno creduto e hanno realizzato il loro sogno. Se non ci avessero creduto, pensi che l’avrebbero fatto ugualmente?

Pensa poi per un attimo a tutto ciò che usiamo oggi quotidianamente: il tablet, l’iphone, il pc, ecc. Quello che credevamo impossibile (oppure fantascienza) circa 10 o 15 anni fa è oggi realtà. Molte più cose sono possibili. Ma perché sono possibili? Forse perché qualcuno ci ha creduto. Qualcuno era fermamente convinto che era possibile inventare tutto ciò che ai nostri giorni usiamo quotidianamente e ha agito perché diventasse realtà. Non gli è bastato crederci, ha anche fatto qualche piccolo passo, costante e inesorabile verso la realizzazione del suo sogno – e puoi farlo anche tu con la lingua inglese!

Mentre scrivo, mi torna in mente un altro esempio, più attinente al mondo delle lingue straniere. Sai che fino a non molto tempo fa si credeva che fosse impossibile imparare una lingua e parlarla come un madrelingua dopo una certa età? Si parlava di periodo critico, oltre il quale non fosse possibile acquisire una lingua e parlarla come un madrelingua, soprattutto per quel che riguarda la sua pronuncia. Questa tesi è stata smentita dai fatti. Basta fare una piccola ricerca su internet per trovare il caso di Luca Lampariello, che ha cominciato a imparare diverse lingue dopo una certa età e in molte di esse è ad un livello paragonabile a quello di un madrelingua. Il suo metodo non ha nulla di miracoloso, ma prevede un ‘applicazione costante e per circa due anni su ogni lingua che impara (non so precisamente quante ne parla oggi: forse 10 o di più).

C’è poi un ragazzo che si fa chiamare Katsumoto che ha creduto fosse possibile imparare il giapponese (!) e parlarlo a livello madrelingua in un tempo relativamente breve.   Ha imparato il giapponese in 18 mesi, divertendosi. Nel giugno del 2004, all’età di 21 anni ha cominciato a imparare il giapponese. A settembre del 2005 aveva imparato così tanto da poter leggere del materiale tecnico, gestire corrispondenza commerciale e sostenere dei colloqui di lavoro in giapponese. Il tutto senza mai essere stato in Giappone. Solo nell’ottobre del 2005 è stato assunto in un’azienda giapponese a Tokio.

Sul suo sito scrive:

I didn’t take classes (except for a high-level “newspaper reading” class…which merely confirmed that classes, um, suck); I didn’t read textbooks and I had never lived in Japan.”

Che in italiano potrebbe essere tradotto più o meno così:

“Non ho seguito nessun corso (a parte un corso di livello alto di lettura dei quotidiani… che mi ha semplicemente confermato che i corsi [di lingua], ehm, fanno schifo; non ho letto libri di testo e non avevo mai vissuto in Giappone.”

Ma come ha fatto Katsumoto a imparare il giapponese ad un livello così alto e in un tempo così breve?

Il suo “metodo” è stato di immergersi in tutto ciò che è giapponese per tutto il tempo possibile, sia consciamente che inconsciamente (facendo anche ascolto passivo): infatti lo chiama All Japanese all the time.

Incuriosito dai suoi risultati, sono andato a leggere e a capirci qualcosina di più di quello che ha fatto.

E vuoi sapere qual è la prima cosa che ha fatto quando ha cominciato a studiare il giapponese?

Ha lavorato sulle sue convinzioni e suggerisce a tutti quelli che vogliono fare lo stesso di credere alcune cose fondamentali, che io adatto qui per aiutarti a cambiare le tue convinzioni sulla tua abilità di parlare l’inglese:
Believe you can learn English – Credi che puoi imparare l’inglese
Believe you will learn English – Credi che imparerai l’inglese
Believe it is your destiny to learn English – Credi che imparare l’inglese sia il tuo destino
Believe you already know English – Credi di sapere già l’inglese
Believe you are a native speaker of English – Credi di essere un parlante nativo della lingua inglese

Sai qual è la seconda cosa importante del suo metodo?

Find out what’s fun for you. Think of what you like, and what you’re into. The books and TV shows and movies you like, the types of music you like – these shall be your learning materials.

Che in italiano suona più o meno così:

Scopri ciò che è divertente per te. Pensa a ciò che ti piace e a quello  che ti appassiona. I libri, i programmi tv e i film che ti piacciono, i tipi di musica che ti piacciono – questi saranno il tuo materiale di apprendimento.

Wow, anche oggi mi sono dilungato abbastanza, perciò concludo dicendoti – e dicendo anche  a  me stesso (e alla mia cara amica che si avvicina ad una nuova lingua straniera)…

Basta con i limiti autoimposti o eteroimposti. Comincia a credere che sia possibile parlare l’inglese molto bene, che è un tuo diritto naturale….e il resto verrà di conseguenza, un passo alla volta!

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2 risposte a Puoi parlare l’inglese come un madrelingua?

  1. Pingback: Crea un rituale per parlare l’inglese molto bene! | Awaken your English! Risveglia il tuo inglese! Allena mentalmente il tuo inglese ora!

  2. Pingback: Cambia il tuo atteggiamento mentale per parlare meglio in inglese! | Awaken your English! Risveglia il tuo inglese! Allena mentalmente il tuo inglese ora!

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